SAVERIO GALLELLO, DI NUOVO SUL PODIO, COME CAMPIONE PROVINCIALE AL CAMPIONATO CICLISTICO PIEMONTESE

Saverio Gallello, vince il titolo di Campione Provinciale al Campionato Ciclistico Regionale Piemontese.

 

Per il Centro Emmea è fonte di orgoglio sapere che l’atleta Saverio Gallello, preparato e seguito a livello nutrizionale dal dottor Andrea Fossati, si è aggiudicato il primo posto, stavolta con il titolo di Campione Provinciale alla competizione Piemontese.

Sabato 6 Luglio 2019, si è tenuta la Prova Unica Di Campionato Regionale, presso Nibbiola (NO), organizzata dal GRUPPO CICLISTICO ’95 NOVARA, in collaborazione con C.S.A.In. (Centri Sportivi Aziendali e Industriali).

E’ stata lunga e impegnativa la preparazione per questa gara, ma alla fine il nostro atleta è riuscito a salire sul podio al primo posto!

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L’ACIDO FOLICO (O VITAMINA B9), PROPRIETA’ E BENEFICI

I folati e l’acido folico sono vitamine del gruppo B (B9) e rientrano nella categoria delle vitamine idrosolubili cioè quelle che si sciolgono in acqua e che vengono eliminate attraverso le urine.

Folato e acido folico sono la stessa molecola. Con “folato” si indica la vitamina nella sua forma naturalmente presente negli alimenti, mentre con il termine “acido folico” ci si riferisce alla sua forma ossidata che ritroviamo nei formulati vitaminici quali barrette, cereali, yogurt a cui viene aggiunto.

Le sue funzioni

La vitamina B9 svolge funzioni essenziali, in particolare viene utilizzata dal nostro organismo per la produzione di nuove cellule. Essa è essenziale per la sintesi delle proteine e del DNA, nonché per la formazione dell’emoglobina (sostanza necessaria per il trasporto di ossigeno nel sangue). Inoltre, è particolarmente importante per i tessuti che vanno incontro a processi di sviluppo come per esempio, i tessuti embrionali.

Infine, è in grado di abbassare i livelli di omocisteina, un amminoacido che, se presente ad alta concentrazione, aumenta l’incidenza di rischio cardiovascolare.

Dove trovarlo

I folati sono ampiamente presenti in alimenti quali verdure verdi a foglia larga, legumi, lievito e fegato e sono, quindi, facilmente assimilabili. Tuttavia, è bene ricordare che, trattandosi di vitamine idrosolubili, sono molto sensibili all’aria, alle alte temperature, alla luce e all’acidità, con conseguente rischio di perdere i loro benefici a fronte di cottura, trasformazioni alimentari, ossidazione, etc., …

Carenza e rischi: attenzione al feto

Pur trattandosi di una vitamina assimilabile senza difficoltà con l’alimentazione, recenti studi hanno riscontrato che la carenza da acido folico è una delle più comuni tra le carenze vitaminiche. Questo accade soprattutto in casi di aumentato fabbisogno, come in gravidanza, oppure quando si verifica un cattivo assorbimento per patologie intestinali, alcolismo o a causa di farmaci. Ma quali conseguenze porta la carenza di vitamina B9?

Ecco i due principali rischi in cui si incorre:

 

  • ANEMIA MEGALOBLASTICA: comporta, come ogni anemia, una minore produzione di emoglobina nel sangue, con conseguente ridotta capacità di trasporto dell’ossigeno. Può essere dovuta sia ad una carenza di acido folico che di vitamina B12, quindi, qualora venga riscontrata, è opportuno indagare su quale vitamina andrà integrata.
  • MALFORMAZIONI DEL FETO, IN PARTICOLARE DEL TUBO NEURALE. Il tubo neurale è la struttura che nel feto darà origine al sistema nervoso centrale ed è stato riscontrato che una carenza di Folati può essere causa di malformazioni. Per questa ragione è essenziale che la donna in gravidanza assuma un adeguato quantitativo di acido folico (almeno 0,4 mg al giorno), in quanto la fase di sviluppo dell’embrione nelle prime settimane di vita è dipendente dal Folato.

 

In conclusione, la vitamina B9 deve essere regolarmente presente nella nostra dieta, soprattutto nelle donne in età fertile e diviene indispensabile per le donne in stato di gravidanza e qualora l’apporto derivante dalla dieta non fosse sufficiente, sarà necessario assumerla con integratori specifici.

Andrea Fossati

Elisabetta Amoruso

 

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NICO VALSESIA E LA SUA “DIETA DA ATLETA”. INTERVISTA AL DOTTOR FOSSATI, SUO NUTRIZIONISTA E PREPARATORE

È ormai nota la collaborazione tra il dott. Andrea Fossati, biologo nutrizionista titolare del Centro Emmea, e l’atleta recordman Nico Valsesia, in vista della sua scalata verso l’Everest del 2020. Abbiamo intervistato il dottor Andrea Fossati, che ci racconterà, per ciò che gli è permesso anticiparci, cosa dovrà fare l’atleta sotto il profilo nutrizionale per ottenere il massimo dalla sua prestazione.

Come vi siete incontrati e chi ha cercato chi?

Dottor Fossati: “A dire il vero, Nico Valsesia mi ha cercato tramite il suo pubblicitario Matteo Toia, dell’Associazione Think Soluzioni Creative di Busto Arsizio. A seguito di una chiacchierata informale, Nico è rimasto entusiasta  dell’incontro e ha deciso di far partire la nostra collaborazione”.

Ha mai seguito un atleta di tale livello?

Dottor Fossati: “Nella mia carriera ho seguito diversi atleti di altre discipline in competizioni Iron Man, Randonné e Granfondo. Tuttavia, un’impresa come questa è più unica che rara e confesso che è la prima volta che mi capita una sfida di questo calibro. Nico Valsesia è un atleta di altissimo livello e grande coraggio, motivo per cui andrà preparato nel migliore dei modi”.

Qual è la vera sfida sotto il profilo nutrizionale? Immagino che sia una grossa responsabilità preparare un atleta che si troverà in condizioni così estreme.

Dottor Fossati: “In realtà non sono tanto le condizioni estreme che ci preoccupano… Il vero problema è che Nico percorrerà ben 1000 km in bici e 100 a piedi fino a scalare l’Everest. L’atleta durante il percorso avrà bisogno di avere sempre a disposizione dei pasti perfetti a livello di macronutrienti, ma immediatamente disponibili e che sia possibile portare con sé in uno zaino. Per risolvere questo disagio, la soluzione a cui stiamo pensando è quella di realizzare delle barrette estremamente compatte, create ad hoc per l’atleta e che siano nutrizionalmente perfette. L’idea è quella di ispirarsi alla cosiddetta ‘razione K’, ossia il kit di sopravvivenza che veniva realizzato per i soldati durante la Seconda Guerra Mondiale. Altro problema, sarà affrontare la mancanza di ossigeno in quota. Quindi, stiamo pensando a delle tecniche di supercompensazione del glicogeno epatico e muscolare per farvi fronte”.

Il protocollo nutrizionale di cui si dovrà occupare riguarda soltanto la fase preparatoria alla prestazione o anche la fase durante la scalata verso l’Everest?

Dottor Fossati: “Non si può parlare di una vera propria fase pre, durante e post prestazione, perché il nostro organismo vive di quella che è la sua alimentazione sette giorni su sette e non tanto in funzione del singolo evento. Dopo lunghi mesi di alimentazione regolare e corretta, Nico sarà fisicamente in condizioni ottimali per iniziare; a quel punto, occorrerà soltanto un supporto maggiore a livello di integrazione durante la scalata, per cercare di rallentare il più possibile l’esaurimento dei nutrienti. Più in generale questo è un monito che cerco di fare anche ai miei pazienti, ma difficilmente passa il concetto e lo ribadisco: LA VERA SANA ALIMENTAZIONE, CHE CI FA STAR BENE, E’ IL LAVORO DI 7 GIORNI SU 7!”

Cosa ne pensa di Nico e della sua impresa?

Dottor Fossati: “Detto sinceramente? Penso sia un ‘pazzo sfrenato’ e che stia facendo tutto l’opposto di ciò che dovrebbe essere fatto. Sta per affrontare un’impresa che porterà il suo fisico a dover sopportare condizioni estreme. Io solitamente cerco di seguire le persone per far sì che stiano bene; in questo caso, invece, si tratta di creare un protocollo nutrizionale per una condizione che non sarà esattamente salutare. Tuttavia, non è la prima volta che Nico affronta sfide di questo calibro. Del resto, l’evoluzione si basa sul fare cose che non pensavamo di essere in grado di fare. Se così non fosse, saremmo ancora delle scimmie…”.

Andrea Fossati

Elisabetta Amoruso

 

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CATALANA DI GAMBERI

INGREDIENTI PER UNA PORZIONE

400 gr. di gamberi con guscio o 200 gr. di gamberi sgusciati

2 foglie di alloro

½ limone

1 costa di sedano

150 gr. di pomodori datterini

1/3 di cipolla rossa di tropea o cipollotto fresco

10 gr. di olio evo

Sale e pepe q.b

PREPARAZIONE

Pulire i gamberi privandoli della testa e del carapace e togliere anche l’intestino, ossia quel filamento nero nella parte ventrale.

Preparare l’acqua di cottura mettendo in un tegame dell’acqua fredda, le foglie di alloro, le spezie scelte e il sale. Portare a ebollizione in maniera lenta e quando bolle aggiungere le scorze di limone.

Aggiungere i gamberi e quando l’acqua riprende a bollire spegnere la fiamma e lasciare cuocere per inerzia per almeno 6/7 minuti nell’acqua, ponendo il coperchio sulla pentola. I gamberi sono cotti quando assumeranno il classico colore arancione. Dopo di che scolarli e asciugarli appoggiandoli su della carta da cucina.

Preparare un’insalata tagliando a quarti i pomodorini e a fettine sottili il sedano e la cipolla. Il sedano sarebbe meglio privarlo della fibra esterna magari pelandone le coste con un pelapatate.

Preparare una citronette frustando il succo di limone, l’olio, un pizzico di sale e del pepe macinato fresco (volendo anche una spruzzata di aceto bianco), creando un’emulsione.

Condire le verdure e lasciarle marinare con la citronette.

Una volta asciutti i gamberi metterli nell’insalata e lasciarli riposare qualche minuto.

I GAMBERI SONO CROSTACEI POCO CALORICI, NONCHE’ RICCHI DI GRASSI POLINSATURI, TRA CUI QUELLI ESSENZIALI, QUALI ω-3 E ω-6. SEPPUR INDICATI NELLE DIETE IPOCALORICHE, E’ NECESSARIO FARE ATTENZIONE QUALORA SI SOFFRA DI IPERCOLESTEROLEMIA. INFATTI, IL LORO CONTENUTO DI COLESTEROLO, COME IN OGNI CROSTACEO, NON E’ INDIFFERENTE. CONSIGLIAMO, IN TALI CASI, DI NON ABUSARNE.

Per porzione:

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boia che trail

SERATA DI PRESENTAZIONE DELL’EVENTO BOIA CHE TRAIL

Ospiti Di Eccezione Il Dottor Andrea Fossati E L’Atleta Nico Valsesia.

BOIA CHE TRA!L è una manifestazione sportiva podistica di Trail Running, non competitiva, che si svolge a coppie. Viene organizzata dalla Pro Loco di Besnate e dal VAL DEL BOIA Running Team, con il patrocinio del comune di Besnate e ha l’obbiettivo di promuovere il territorio del Parco della Valle del Boia. Tutto il ricavato verrà devoluto in beneficenza e quest’anno l’evento sarà tenuto il 07 Settembre 2019.

A tal proposito, siete tutti invitati il 21 Giugno alla serata di presentazione del percorso e dell’evento, dove vi saranno come ospiti di eccezione l’atleta Nico Valsesia e il dottor Andrea Fossati del Centro Emmea!

All’inizio della serata, dalle 18.30, sarà possibile provare il percorso e allenarsi.

Alle 20.30 seguirà un’apericena e la presentazione ufficiale dell’evento. In tal occasione, il dottor Andrea Fossati e Nico Valsesia, insieme ad Ivo Casorati, interverranno per raccontarci come correre in salute.

 

DOVE E QUANDO

Venerdì 21 giugno 2019 dalle ore 18:30

Centro Parco Cascina Montediviso, Via Brennero, 21013 Gallarate

INGRESSO GRATUITO

Per iscriversi alla serata di presentazione, confermare la propria presenza all’indirizzo boiachetrail@valledelboia.it o via WhatsApp al numero 348 4381406, entro il 19 Giugno.

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storie di imprese e passione

STORIE DI IMPRESE E PASSIONE

Il 28 maggio, organizzato da Think presso la sede di Solidarietà e Servizi di Busto Arsizio, si è tenuto l’evento “STAR BENE CHE IMPRESA!”, con quattro oratori d’eccezione, che hanno condiviso le loro imprese quotidiane, in settori completamente diversi: chi nello sport, nel benessere e nell’alimentazione, chi nell’attività imprenditoriale e chi nella solidarietà.

Quattro volti, quattro storie differenti, ma tutte con un aspetto in comune, ovvero la passione in quello che si fa, il coraggio e il desiderio di andare oltre i propri limiti.

La serata è stata condotta dal simpaticissimo Germano Lanzoni che, nel suo piccolo, anche lui compie un‘impresa strappandoci un sorriso, perché sorridere è vita.

Primo tra tutti a intervenire è stato Nico Valsesia, atleta e recordman, che ha raccontato come la passione sia ciò che guida le sue imprese.  Dice l’altleta: “La gente spesso mi definisce un fenomeno e mi sento molto in imbarazzo quando questo accade. Ma cos’è realmente un fenomeno? Un medico che salva la vita di qualcuno ogni giorno merita di essere chiamato così. Io sono solo un uomo, felice di quello che fa, a partire da quando apro il mio negozio di biciclette al mattino, sino a quando scalo la vetta di una montagna”.

A seguire, “il nostro” biologo nutrizionista Andrea Fossati, che ha affrontato il tema di come dovrebbe alimentarsi una persona comune e di come avere uno stile di vita equilibrato: “Ricordiamo che l’atleta non si allena e non mangia per star bene, ma per compiere delle imprese e sopporta un grosso stress psicofisico. La persona normale, che vuole allenarsi bene, mangiare bene e vivere serenamente, deve rispettare il proprio corpo e i propri equilibri, compiendo un’attività misurata sulla persona stessa. Questo è il segreto dei popoli più longevi, … si muovono tanto, principalmente camminando, e mangiano poco e bene, rispettando la propria natura di onnivori. La sana alimentazione viene fatta sette giorni su sette”.

Il terzo intervento è del fondatore dell’azienda Rizoma, Fabrizio Rigolio, che ha spiegato come la sua impresa (in senso letterale) sia nata da una grande idea, sorta quasi per caso, tra tre amici, una sera, parlando di specchietti per le moto. Ad oggi, quell’idea si è sviluppata grazie alla passione, alla dedizione e alla continua inventiva, creando un’azienda dal clima collaborativo e che pone alle sue basi la valorizzazione dei dipendenti.

Infine, chiude la serata Filippo Oldrini parlando delle imprese che vede quotidianamente nella realtà di Solidarietà e Servizi. Qui tutti coloro che pensavano di non avere una possibilità vengono accolti e dimostrano di poter fare tanto, mettendosi in gioco e realizzando qualcosa. Si tratta soltanto di dare loro un’occasione.

In conclusione, tutti e quattro i protagonisti dell’evento su una cosa concordano all’unisono: le imprese loro attribuite e ciò che compiono quotidianamente sono guidati dalla passione e dall’amore per quello che fanno, nonché dal desiderio di far star bene le persone, superando i propri limiti se necessario.

 

 

Elisabetta Amoruso

 

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CREMA ALLE MORE

CREMA ALLE MORE

INGREDIENTI PER UNA PORZIONE

1 yogurt greco magro da 150/170 gr.

100 gr. di more

15 gr. di mandorle

Dolcificante q.b. (stevia o dietor) facoltativo

Un pizzico di cannella in polvere

PREPARAZIONE

Tritare le mandorle e unire tutti gli ingredienti nel vaso del frullatore: le more, le mandorle tritate, lo yogurt, un pizzico di cannella e il dolcificante se gradite.

Una volta ottenuto un composto cremoso, versare in una coppetta e guarnire con un poco di cannella e due mandorle intere. Riporre in frigo per una consistenza più densa.

Può essere servito anche come dessert “light”.

LE COMBINAZIONI POSSONO ESSERE LE PIU’ VARIE ED E’ POSSIBILE EFFETTUARE LO STESSO CON ALTRA FRUTTA SECCA O FRESCA. SI TRATTA DI UNO SPUNTINO IDEALE, COMPOSTO DA OGNI MACRONUTRIENTE, CHE VI CONSENTIRA’ DI ESSERE SAZI SINO AL PASTO SUCCESSIVO.

Per porzione:

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il centro emmea allena i cittadini di san vittore

IL CENTRO EMMEA ALLENA I CITTADINI DI SAN VITTORE

Come ogni anno, il Comune di San Vittore Olona ha organizzato la tradizionale camminata degustativa, aperta a tutti i cittadini, e quest’anno ha invitato anche il Centro Emmea, chiedendo una collaborazione ai nostri professionisti per allenare i cittadini, prima di proseguire con la camminata. Vi vogliamo raccontare la nostra esperienza, …

Abbiamo organizzato una serie di postazioni ciascuna adibita ad un esercizio specifico che veniva ripetuto per 3 serie, ognuna da 10 ripetizioni, insegnando alle persone il corretto movimento. Gli esercizi scelti erano volutamente basilari e tali da poter essere riprodotti anche in casa o all’aperto. Il nostro staff ha avuto il piacere di accogliere persone per tre ore consecutive, senza sosta, ed è stato un momento di reciproco scambio. Perché abbiamo fatto tutto questo?

Lo scopo di comune accordo tra il Centro Emmea e il comune di San Vittore era quello di trasmettere un messaggio importante. Il Comune sta organizzando, da tempo, una serie di incontri di educazione alimentare dei cittadini, tenuti dal dottor Andrea Fossati, e uno degli ultimi appuntamenti ha avuto ad oggetto proprio il tema dello sport e dell’allenamento, dove si è parlato del fatto che una dieta non può essere efficace senza dell’adeguato movimento. Inoltre, sempre nello stesso incontro, abbiamo parlato di come si dovrebbe allenare una persona in funzione dell’età, del sesso, del lavoro che svolge, indicando dei parametri generali, adatti alla quotidianità. Un’attività sportiva salutare non richiede necessariamente grandi prestazioni, ma soltanto molta costanza e un poco di consapevolezza.

A seguito di questi incontri e visto l’interesse manifestato dai cittadini, il Comune ha proposto al Centro di mettere in pratica tutto questo e perché non realizzarlo concretamente allenando le persone dal vivo?

Ci auguriamo di essere riusciti a trasmettere il nostro messaggio di benessere e di cura della persona, le cui chiavi sono sana alimentazione, movimento e serenità e continueremo a lavorare e lottare insieme per promuoverlo. Oggi giorno lo stress, il lavoro, i media, la tecnologia e tanto altro ci alienano dal semplice prenderci cura di noi stessi e ci porta a dimenticare che corpo, mente e salute sono i beni più preziosi che abbiamo.

Un ringraziamento particolare va al Comune di San Vittore per la disponibilità e la fiducia accordata al nostro Centro e un grazie a tutti i cittadini che hanno partecipato.

 

Il Centro Emmea

 

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star bene che impresa

GRANDE EVENTO IL 28 MAGGIO: STAR BENE CHE IMPRESA!

Un Incontro Che Parla Di Imprese Straordinarie E Benessere Fisico. Iscrivetevi Numerosi!

Il 28 Maggio si terrà l’evento “STAR BENE CHE IMPRESA!”, una tavola rotonda tra atleti, professionisti del settore e manager sportivi, dove si parlerà del confine tra prestazioni sportive al limite dell’impossibile e benessere della persona. Un equilibrio precario, dove si richiede alta professionalità, un duro lavoro di squadra e tanto coraggio.

Saranno ospiti dell’evento, presentato e condotto da Germano Lanzoni:

L’atleta Nico Valsesia, Recordman, ciclista, trailer runner, in preparazione per l’impresa del 2020 “From 0 to Everest”.

Il dott. Andrea Fossati, biologo nutrizionista che supporta da tempo professionisti del mondo sportivo, tra cui, ad oggi, lo stesso Nico Valsesia.

Fabrizio Rigolio, imprenditore di Ferno.

Filippo Oldrini, consigliere delegato di Solidarietà Servizi, che lotta ogni giorno per valorizzare il talento delle persone fragili e disabili.

L’incontro, realizzato in collaborazione solidale con Think soluzioni Creative di Busto Arsizio, si terrà presso Solidarietà e Servizi, viale Toscana 105, Busto Arsizio in data martedì 28 maggio 2019, ore 18:00.
L’ingresso è gratuito e per questioni organizzative si richiede la registrazione obbligatoria

REGISTRATI QUI – http://aziende.solidarietaeservizi.it/home-lavoro/meta-navigazione/Form-STAR-BENE-CHE-IMPRESA.html

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Zuppa cremosa di cavolfiore e pollo

ZUPPA CREMOSA DI CAVOLFIORE E POLLO

INGREDIENTI PER UNA PORZIONE

200 gr. di cavolfiore tagliato a pezzi
½ cipolla tritata
500 ml. di brodo di pollo
75 ml. di latte scremato
10 gr. di olio EVO
200 gr. di petto di pollo tagliato a cubetti
Erba cipollina
Sale (poco in quanto già presente nel brodo) e pepe

PREPARAZIONE

In una pentola scaldare un poco di olio e far rosolare il pollo tagliato a cubetti, quindi metterlo da parte.
Con un goccio d’acqua far rosolare la cipolla per qualche minuto, aggiungere poi il cavolfiore tagliato a pezzetti, quindi il brodo, il latte e far cuocere per 10-12 minuti o fino a quando il cavolfiore non è tenero.
Frullare il tutto con un mixer fino ad ottenere una consistenza cremosa.Rimettere tutto sul fuoco, scaldare la zuppa, quindi servirla in una ciotolina, aggiungere i pezzetti di pollo, l’erba cipollina, il pepe ed un filo d’olio a crudo.
Aggiungere, se gradite, del pane integrale o qualche fetta Wasa come crostino.

Questo tipo di zuppa può essere preparata con qualsiasi tipo di verdura, anche se l’ideale sarebbe prediligere verdure con una minor percentuale di acqua, così da ottenere una consistenza più pastosa (ad esempio: broccoli, cavolo cappuccio rosso, broccolo romano). Molto consigliati sono anche tuberi quali sedano rapa e topinambur.

CONSIGLIAMO DI PREPARARE IN CASA IL BRODO DI POLLO, COSI’ DA GESTIRE VOI IL CONTENUTO DI SALE. NEL CASO IN CUI UTILIZZIATE UN BRODO PRONTO, EVITATE DI AGGIUNGERE IL SALE ALLA VOSTRA PREPARAZIONE COSI’ DA RIMANERE IN LINEA CON LA DOSE GIORNALIERA RACCOMANDATA.

Per porzione:

KCAL PRO FAT CARBO
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